“Suoni tra Oriente e Occidente” artisti stranieri in Vallisa

Vallisa

DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019 ore 20:00
violino barocco Francesco D’Orazio

La lunga tradizione didattico-musicale barese, radicata su una storia aperta e cosmopolita, attira sempre più spesso giovani talenti desiderosi di approfondire o di sperimentare tecniche e stili del repertorio classico. All’insegna dello scambio culturale e spirituale reciproco, “Notti Sacre” accoglie stasera alcuni virtuosi forestieri stabilitisi a Bari per studio o per lavoro. Tale concerto d’ispirazione internazionale può risuonare come una rinnovata opportunità di armonia: un ponte tra culture custodito dalle candide absidi della Chiesa Vallisa, volte a Oriente oramai da un millennio.

Programma
F. Blumenfeld – Etude op. 36 per la mano sinistra
S. Bortkiewicz – Epithalame op. 65 n. 3 per la mano sinistra
pianoforte YEVHEN LEVKULYCH (Ucraina)

A. Vlasov –“Fontana del Palazzo Bakhchisarai”
P. Ciajkovskij –“Silenziosamente, l’anima volò nei cieli celesti” soprano ANNA EBEL (Russia) pianoforte YULIYA MOSEICHUK (Russia)

A. Malakooti – Lamento per voce sola e campana tibetana
H. Wolf - “Verbogenheit” soprano ANAHITA MALAKOOTI (Iran) pianoforte YULIYA MOSEICHUK (Russia)

N. Rimskij-Korsakov – “Le nubi si aprono”
P. Ciajkovskij – “Ninna Nanna” soprano DARIA CHUBAKOVA (Russia) pianoforte YULIYA MOSEICHUK (Russia) Ensemble GAUDEUS, direttrice XSENIA KARELINA (Russia)

N. Kedrov senior – “Padre nostro”
A. Arhangelsky – “K Bogoroditze prilezhno”
M. Strokin – “Izhe Heruvimy”
J. Hendriks – “Trisagion”
D. Negrimovsky - “Bogoroditze devo”
S. Rachmaninov – Sonata per violoncello e pianoforte op. 19 (II e III movimento) violoncello SOFIYA SHAPIRO (Russia) pianoforte YULIYA MOSEICHUK (Russia)